Diario del 4° Giorno Tappa Jørpeland-Haukeland

06 Luglio 2002,

(Tanti auguri a Giuliana)

Manco a dirlo, continua a piovere.

Questo ci crea qualche difficoltà logistica: bisogna smontare le tende sotto l'acqua cercando di non far bagnare troppo i teli interni. Praticamente è un pit-stop.

Ci dirigiamo brontolando verso il traghetto (altre 97 corone) per Lauvvik e di qui ci mettiamo in caccia del monumento di Sverd j Fjell. Basta chiedere a qualcuno, ma i villaggi sembrano abbandonati (Dove se ne vanno tutti?).

Arriviamo a destinazione con qualche difficoltà, il monumento è vicino al mare.Il tempo di qualche foto e ripartiamo guidati da Gianfry verso Stavanger (gratuitamente), dove facciamo una passeggiata in libertà. Visitiamo il duomo, giriamo nei centri commerciali alla ricerca di una giacca a vento, ma ne troviamo solo a prezzi da sceicco. Ale lancia la sfida: si va a Capo Nord senza giacca a vento. (Del resto oggi scopriamo anche che Gianfranco nei suoi 28 chili di bagagli ha messo solo due paia di scarpe e un maglioncino di cotone...visiting Aruba?)

Lasciamo Stavanger diretti a Bergen, superando una successione di ponti, due traghetti, ma soprattutto un fantascientifico tunnel sottomarino di 8 chilometri che ci porta 264 metri sotto il mare. La ricerca di un posto per dormire non è semplicissima, data la notevole affluenza. Riusciamo fortunosamente ad ottenere due stanzette a prezzo stracciato (per i loro standard).

Il tempo di lasciare i bagagli e scendiamo in città. Anche qui le dimensioni sono ridottissime, e percorso un lungo tunnel sbuchiamo direttamente in centro città (gratuitamente!), a due passi dal porto. Parcheggiamo (gratuitamente!) lungo la banchina, di fronte al molo di Bryggen. Qui ci diamo allo shopping, nella zona del quartiere hanseatico (ancor più della facciata sono affascinanti due vicoli trasversali, dal sapore antico), ci fermiamo a scattare foto alla torre. La Mariakirke e il duomo non ci sembrano un gran che, anche se in realtà ne vediamo solo l'esterno, dato che sono chiuse.

Per la cena non riusciamo a resistere alle lusinghe di un fast-food dall'aspetto molto particolare. Più tardi approfittiamo del Cybercafè, e ci connettiamo per mettere on-line le immagini dei giorni scorsi, che iniziano ad accumularsi.

Ci rimarrebbe ancora il tempo di salire con la funicolare (che è lì a due metri), ma preferiamo passeggiare in centro. A dire il vero l'immagine che Bergen ci dà di sé non è delle più edificanti: per strada gira parecchia gente ai limiti dell'ubriachezza.

Scattiamo le ultime foto intorno alla mezzanotte, poi rientriamo a "casa". Sotto un lunghissimo tunnel c'è appena stato un brutto incidente: vediamo una macchina ribaltata su un fianco, col tetto a lambire la parete della galleria, scendono le prime persone per chiamare i soccorsi, rimaniamo bloccati qualche minuto, poi iniziamo a liberare la strada.

 

 

Alleluja!!!! Sono finalmente on-line queste immagini:

Sverd j Fjell: foto 1   foto 2   foto 3

il duomo di Stavanger

in viaggio verso Bergen: foto 1   foto 2

passeggiando a Bergen: foto 1   foto 2   foto 3   foto 4   foto 5   foto 6   foto 7   foto 8   foto 9   foto 10

 

 

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